Tramite questa pagina potrai consultare ed analizzare le varie pratiche di validazione delle competenze realizzate in progetti di diversa natura.

E’ possibile effettuare ricerche specifiche in base a diversi parametri impostabili come ad esempio: contesto, territorio, settore economico, soggetti che offrono il servizio.

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Elenco pratiche di validazione

Sistema di Certificazione Regione Lombardia

La Regione Lombardia ha formalizzato la propria procedura di certificazione delle competenze attraverso il Decreto 9380 del 22 ottobre 2012.
Il sistema di certificazione delle competenze formalizzato, prevede anche la validazione e l'attestazione di apprendimenti acquisiti in contesti non formali e informali, processo attivato esclusivamente da enti accreditati per i servizi al lavoro. 

Sistema di Certificazione Regione Toscana

Nel modello della Regione Toscana, ai sensi del “Disciplinare per l’attuazione del sistema regionale delle competenze previsto dal Regolamento di esecuzione della L.R. "32/2002”, allegato A - Testo coordinato con le modifiche approvate con DGR n. 731/2010 e DGR 591/2011, sono distinti tre processi: Processo di descrizione delle competenze, Processo di validazione delle competenze acquisite in contesti di tipo non formale e informale, Processo di certificazione delle competenze. I 3 processi sono tra loro interdipendenti nel senso che pur mantenendo una propria autonomia possono anche essere sequenziali. 

RECORDING - Professional experience

Progetto finalizzato a sperimentare l'applicazione del "libretto formativo del cittadino" su apprendisti in aziende del settore logistico-trasporti o preposti a mansioni logistiche e commerciali al fine di individuare,descrivere e validare competenze acquisite in contesti di apprendimento non formali. 

Progetto "COMP.CARD"

Il progetto, realizzato nell'ambito del Programma LLP Leonardo da Vinci TOI, è finalizzato a progettare e sperimentare strumenti per la valorizzazione e la messa in evidenza di apprendimenti non formali acquisiti da adulti con bassa scolarizzazione e qualificazione professionale al fine di migliorarne la professionalità e l'occupabilità. In particolare il progetto intende promuovere il diritto riconosciuto ai lavoratori di poter attraversare le differenti aree geografiche ed i differenti sistemi produttivi lungo tutto l’arco della propria vita, senza disperdere le acquisizioni e le competenze che costituiscono l’identità professionale e il diritto della persona a capitalizzare e spendere le proprie acquisizioni professionali. 

Progetto "DOMINO"

Progetto finalizzato all'applicazione del Libretto Formativo nell'ambito di un'azione più ampia rivolta al tessuto industriale umbro e volta a migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e la gestione integrata di qualità, sicurezza e ambiente influendo principalmente sulle competenze dei lavoratori. 

Progetto "ZENITH 3"

Progetto finalizzato a validare e certificare competenze di lavoratori operanti nelle aziende del settore alimentare al fine di migliorarne la professionalità e l'occupabilità anche in una logica di lifelong learning. 

"Libretto Formativo e Apprendistato"

Progetto rivolto ad apprenditi e finalizzato a rilasciare ad ogni apprendista un Libretto Formativo Personale in cui riportare apprendimenti acquisiti in contesti formali, non formali e informali al fine di migliorare l'occupabilità dei soggetti e accrescere le opportunità di inserimento lavorativo. 

Libretto Formativo del Lavoratore – Sicurezza sul Lavoro

La pratica prevede la registrazione sul Libretto Formativo del cittadino delle competenze formali e non formali in materia di sicurezza sul lavoro acquisite dai lavoratori attraverso percorsi formativi e nell’ambito dello svolgimento delle proprie mansioni. 

"Libretto di formazione per l'Apprendistato"

Validazione degli apprendimenti non formali conseguiti da appendisti assunti in diverse imprese di produzione della Provincia di Ancona e rilascio del Libretto di formazione per l'apprendistato (in attesa dell'introduzione formale del Libretto Formativo del cittadino da parte della Regione Marche). 

Progetto “Nuove Strategie Formative per la Riqualificazione di Lavoratori in Mobilità”

Organizzazione ed erogazione di percorsi formativi professionalizzanti per lavoratori in mobilità del settore meccanico le cui competenze, acquisite durante l'attività formativa, vengono poi trascritte nel Libretto Formativo del Cittadino 

Progetto "Nuove competenze per l'occupabilità"

Progetto di riqualificazione professionale rivolto a lavoratori in mobilità operanti in diversi settori produttivi della Provincia di Padova e per i quali è prevista, al termine del percorso di riqualificazione, l'applicazione del Libretto formativo del cittadino.  

Progetto EMPOWERMENT

Progetto finalizzato all’attivazione di percorsi individualizzati di orientamento e di empowerment per soggetti con disabilità certificata al fine di favorirne l'inserimento lavorativo e l'inclusione sociale. 

Cert’app

Progetto finalizzato a sperimentare un modello per il rilascio di attestati di competenza in esito ai percorsi di apprendistato professionalizzante attraverso la validazione di apprendimenti acquisiti in contesti non formali. La sperimentazione si è riferita a 12 profili professionali definiti dai CCNL (anche cross tra i diversi sistemi imprenditoriali coinvolti) e declinati rispetto alle competenze previste dal Quadro regionale degli standard professionali.  

Eco Umbria

Progetto finalizzato a garantire la sostenibilità ambientale all'interno delle imprese di produzione attraverso la formazione di competenze qualificate dei dipendenti e la loro trascrizione e formalizzazione all'interno del Libretto Formativo del cittadino. 

Certificazione sicurezza agro-alimentare

Pratica finalizzata a valutare e certificare le competenze (formali e non formali)riferite alla sicurezza e igiene degli alimenti di occupati nel settore agroalimentare e nella trascrizione delle stesse all'interno del Libretto Formativo del cittadino 

Libretto formativo e Master Universitari

La pratica consiste nell'introduzione di processi di validazione degli apprendimenti non formali all'interno di specifici Master Universitari dell'Università di Genova (innovazione tecnologica, generazione di energia,sostenibilità e trasporti, impianti nucleari,international business leadership, ICT, gestione ambiente marino, oceanic engineering, management turistico-culturale, qualità e sicurezza alimentare) e in una successiva trascrizione delle competenze acquisite e validate all'interno del Libretto Formativo del cittadino anche in funzione di acquisizione di CFU. 

Progetto "Competenti per Competere"

Progetto finalizzato ad ideare e sperimentare un modello di rilevazione, riconoscimento e certificazione delle competenze di lavoratori in mobilità del settore del tessile-abbigliamento e calzature al fine di migliorare l'occupabilità delle risorse umane e la qualità dell'offerta formativa. 

Progetto "SECURUMBRIA 2"

Applicazione sperimentale del Libretto Formativo per registrare apprendimenti formali e non formali di persone occupate in imprese del comparto energie rinnovabili e agricoltura sostenibile in funzione di un incremento della loro professionalizzazione e occupabilità. 

Certificazione delle competenze Decathlon

Progetto finalizzato alla costruzione di un modello per riconoscere i percorsi di apprendimento formale e non formale sviluppati dal personale di vendita di Decathlon, come crediti formativi universitari.  

C.E.E.I.S. Conoscere ed essere attraverso l'esperienza: un incontro tra sistemi

Il progetto C.E.E.I.S. riprende gli spunti del Programma Operativo FSE “Obiettivo Competitività regionale e occupazione” 2007-2013 della Regione Veneto. È finalizzato a sperimentare un modello, trasversale rispetto ai diversi settori produttivi, che consenta di riconoscere e certificare le competenze acquisite in contesti di apprendimento non formali ed informali e che favorisca l’integrazione tra il sistema di istruzione, formazione e lavoro. Professionisti dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro (destinatari diretti del progetto) accompagnano nei processi di Riconoscimento e Validazione delle Competenze i destinatari finali individuati presso aziende del settore metallurgico.  

AgEn-future - Agroenergy for the future: a challenge for the southern european areas

Il progetto
Gli obiettivi specifici del progetto sono:
- aiutare i partecipanti a ottenere la relativa esperienza nell’area delle energie rinnovabili
- arricchire le conoscenze e sviluppare nuove competenze.

Il progetto AgEn future punta a formare lavoratori della filiera agroenergetica in grado di integrare la produzione agricola con quella di energie rinnovabili. Tali lavoratori hanno l'opportunità, grazie al progetto, di conoscere un network italiano e straniero che può dare loro supporto nell'inserimento lavorativo nel settore una volta terminato il tirocinio. L'esperienza all'estero darà inoltre l'opportunità di apprendere una lingua straniera e di comprendere i meccanismi di lavoro e di mercato esteri, elementi fondamentali in un settore fortemente transnazionale.

I tirocini si realizzeranno con uno schema di flussi per paese. Circa 10 tirocini saranno realizzati nel periodo che va dall'1/03/2012 al 30/06/2012 e i restanti tra l'1/10/2012 e il 31/03/2013. Questo consentirà di preparare i partecipanti prima della partenza, monitorarli per tutto il periodo e validare le competenze acquisite al rientro.  

INFORM.EDU - Riconoscimento e validazione apprendimento informale e non formale nel sistema dell'istruzione

Il progetto INFORMEDU pone l'accento al riconoscimento e la validazione dell’ apprendimento informale e non formale nel sistema dell’istruzione con l'obiettivo di migliorare la professionalità degli adulti, nonché il loro rientro nel sistema educativo, anche attraverso una personalizzazione e una riduzione della lunghezza dei corsi di formazione.
 

Sviluppo e sperimentazione di un modello per riconoscere, validare e certificare le competenze

Il progetto “Sviluppo e sperimentazione di un modello per riconoscere, validare e certificare le competenze nell'ottica del lifelong learning” (n. 26/2/1/1758/2009) si propone di integrare le specificità dei sistemi di istruzione-formazione lavoro e sperimentare un modello di riconoscimento, validazione e certificazione delle competenze acquisite in contesti informali e non formali. Professionisti del settore di istruzione, formazione e lavoro, dopo attività di sperimentazione e ricerca, accompagnano i destinatari finali con diversi profili professionali in percorsi di riconoscimento, validazione e certificazione di competenze 'comunque acquisite'. Nel percorso di riconoscimento delle competenze si dedica un’attenzione particolare all’accompagnamento di persone con disabilità.  

Competenze per l'utilizzo della LIM

Utilizzo della Lavagna Interattiva Multimediale. 

Portfolio del lavoratore ceramico - Libretto Formativo del lavoratore

Sperimentazione di modelli e processi per la validazione e la certificazione di apprendimenti formali e non formali dei lavoratori del comparto ceramico trascrivibili successivamente nel Libretto Formativo del cittadino 

Apri la Porta, Adelante, Adelante

La Caritas Diocesana di Verona in collaborazione con le Caritas diocesane di Trento e Bolzano-Bressanone ha promosso, per il periodo 2009-2010, due progetti che prevedono l’impiego di volontari in Servizio Civile: il progetto “Apri la Porta”, che intende intervenire a sostegno delle seguenti categorie di persone svantaggiate quali immigrati, persone senza fissa dimora, soggetti affetti da patologie psichiche nelle provincie afferenti alle diocesi sopra menzionate, ed il progetto “Adelante-Adelante”. Questo progetto si propone in particolare l’attuazione dei seguenti interventi: prevenzione dei rischi di devianza e dispersione scolastica nei confronti dei minori; incremento delle competenze relazionali nei minori; accompagnamento e supporto alla genitorialità; sensibilizzazione sui problemi sociali; promuovere uno stile di vita sostenibile; informazione e formazione sui temi del dialogo interculturale e della cooperazione Internazionale.
Per tutti coloro che hanno concluso il Servizio Civile nei progetti delle annualità passate (2009-2010) e per coloro che lo concluderanno nel progetto in corso, è previsto il rilascio di un attestato da parte di Caritas Italiana in cui vengono riportate le competenze che vengono conseguite nel servizio svolto. Tale Modello è stato consegnato all’UNSC da Caritas Italiana. Il riconoscimento e la certificazione delle competenze mediate attestato è curato dall’Ente terzo CGM - Consorzio Nazionale della Cooperazione di Solidarietà Sociale “Gino Matterelli”. 

Caschi Bianchi

La ‘Rete Caschi Bianchi’ è un organismo costituito nel 1998 al fine di mettere in collegamento iniziative ed esperienze di organismi italiani impegnati a promuovere e sviluppare forme di intervento civile in contesti di crisi e conflitto. La Caritas è, insieme a Gavci, Associazione Papa Giovanni XXIII e Volontari nel mondo-FOCSIV, firmataria di un accordo siglato nel 2001 un accordo specifico che prevede l’elaborazione di un progetto di “Servizio civile in missioni umanitarie e corpi civili di pace – Caschi Bianchi”.
Il Bando 2010 per il Servizio Civile all’estero promosso da Caritas Italiana si inscrive in tale contesto; le attività previste verranno svolte in Sierra Leone, in Burundi e nel Gibuti. La rete dei soggetti coinvolti include i seguenti Enti: Fondazione Peppino Vismara, Associazione amici Sen. Giovanni Spagnoli ONLUS,Università di Makeni, Radio Maria Sierra Leone, Congregazione Sorelle di Maria Immacolata. Le competenze acquisite nel corso dell’esperienza nella Rete Caschi Bianchi possono essere sono certificate dalla Caritas Italiana e da CGM - Consorzio Nazionale della Cooperazione di Solidarietà Sociale. 

FAIR – For a new recognition of skills informally and non formally developed in the fair trade sect

FAIR - For a new recognition of skills informally and non formally developed in the fair trade sector – è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma comunitario Leonardo da Vinci – seconda fase 2000-2006 – Misura Materiale di Riferimento. Il progetto nasce dall’esigenza di riconoscere le competenze apprese al di fuori dei percorsi di apprendimento formale e di riconoscere il ruolo ormai crescente del terzo settore che offre la possibilità di acquisire competenze professionali attraverso le attività di volontariato e le opportunità lavorative e di impiego. 

Guidance in the workplace

Il progetto si pone l’obiettivo di trasferire conoscenze in merito agli sviluppi dei servizi di consulenza di carriera e orientamento ai lavoratori occupati e alle opportunità di formazione disponibili per gli operatori di orientamento che lavorano con i datori di lavoro, con una particolare attenzione al ruolo che gli orientatori possono svolgere per lo sviluppo di un sistema di riconoscimento delle competenze acquisite in modo non formale e informale. 

Highlight the competences

Il progetto mira a contribuire allo sviluppo del sistema europeo ECVET di trasferimento dei crediti formativi, in particolare promuovendo trasparenza e comparabilità delle qualifiche professionali come pure trasferibilità, validazione e riconoscimento degli apprendimenti maturati in contesti formativi formali, informali e non formali, nei differenti Paesi e ai diversi livelli, a supporto della mobilità professionale e geografica. Il settore di attività economica su cui è focalizzato l’intervento è quello della cooperazione di servizi, in particolare, i segmenti di questa che si occupano di servizi di pulizia e logistica (movimentazione merci). Le qualifiche professionali interessate dal progetto sono il “Responsabile di cantiere nei servizi di pulizie” e il “Responsabile di cantiere nei servizi di logistica”.  

Il Nostro Valore

Il progetto “Il Nostro Valore” è stato promosso dalla Società Napoli Servizi s.p.a. e si è proposto di progettare e realizzare una mappatura delle competenze aziendali per formalizzare la conoscenza delle diverse componenti del capitale umano presente in azienda, anche in funzione di un’implementazione di un sistema di gestione per competenze. Le azioni sviluppate dal Progetto, ed il dispositivo del Libretto rilasciato, sono state identificate con una sorta di “biglietto da visita” che può aiutare persone che devono entrare o rientrare nel mercato del lavoro favorendo quindi l’occupabilità di un target debole qual è quello dei lavoratori socialmente utili.
 

Investing in People

Il progetto è intervenuto per favorire l’occupazione dei lavoratori “over 45” e delle persone diversamente abili, attraverso il riconoscimento e la validazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali. L’iniziativa ha sperimentato un modello di validazione delle competenze dei lavoratori già sperimentato e in uso nei Paesi Bassi. Il modello denominato VPL (Validation of Prior Learning) utilizza diversi strumenti tra i quali, l’orientamento, il bilancio e la validazione delle competenze, la formazione individualizzata e il supporto all’inserimento lavorativo. La sua applicazione prevede l’analisi della realtà produttiva e delle persone che vi operano; l’elaborazione di profili funzionali e la definizione di indicatori di competenze relativi a questi profili; l’impostazione di processi di valutazione delle competenze sulla base di questi indicatori e la validazione delle competenze valutate. Le attività sono state rivolte, nella fase sperimentale, alle aziende partner: Lube di Treia, Fileni di Cingoli e Falc di Civitanova Marche e successivamente ad altre imprese del territorio maceratese interessate alla valorizzazione delle risorse umane in relazione ai fabbisogni aziendali. 

KOINE’ – L’integrazione degli immigrati nella società locale e nell’impresa

Il progetto si è proposto di individuare ed agire sui fattori che determinano la debolezza sociale del lavoratore immigrato extracomunitario e ne condizionano la carriera lavorativa.
Nel suo contesto, è stata realizzata la sperimentazione di una procedura per il riconoscimento delle competenze per l’acquisizione del diploma di terza media e la messa a punto di un modello per il riconoscimento delle competenze per assistenti familiari. 

LabOBs learning abities observatories – Un modello comune per attività di educazione non formale in

Il progetto intende definire gli indicatori e le modalità di monitoraggio e valutazione in grado di portare a un riconoscimento formale delle competenze acquisite in maniera non formale sia dagli individui sia dai gruppi, impegnati nei Circoli di Studio e Club Tematici. I suoi obiettivi sono:
- Esplorare le possibilità di convalida di modelli diversi di apprendimento non formale nell’età adulta, nei Circoli di Studio e Club Tematici/ Thematic club d’usagers;
- Analizzare le 8 competenze chiave indicate dall’UE come base per ogni apprendimento;
- Promuovere l’empowerment degli adulti che desiderano proseguire la formazione lungo tutto il corso della vita;
- Definire gli indicatori e le modalità di monitoraggio e valutazione in grado di portare a un riconoscimento formale delle competenze acquisite in maniera non formale sia dagli individui sia dai gruppi.
 

LLP Sport –Sistema nazionale di qualifiche dei tecnici sportivi

Il progetto intende rappresentare il modello di riferimento per il conseguimento delle qualifiche degli operatori sportivi, e in modo particolare per quanto attiene alla formazione dei tecnici delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e delle Discipline Sportive Associate (DSA) che pone al centro le competenze e definisce i livelli delle qualifiche in rapporto con i profili di attività, indipendentemente dai percorsi intrapresi per conseguire le qualifiche stesse.  

Maieuta

Il progetto sperimenta formule di reinserimento nel mondo lavorativo degli Over 40 partendo da un semplice presupposto di Filiera e concorrendo al miglioramento dei sistemi di istruzione e formazione professionale con lo sviluppo, la condivisione e la diffusione di pratiche per l’accertamento, la valutazione e la validazione delle competenze VPL ovunque e comunque acquisite, attraverso l’utilizzo di strumenti come il Libretto Formativo, l’Europass CV riconosciuta a livello istituzionale in funzione di qualifiche professionali e titoli di studio. 

M.O.S.A.I.C.O.

Il Progetto è stato realizzato con gli obiettivi seguenti:
- Identificare un modello prototipo di certificazione delle competenze acquisite in contesti informali e non formali;
- Sperimentare il modello all’interno di uno o più contesti aziendali rappresentativi in modo da verificare la funzionalità degli strumenti e degli standard elaborati, ma anche la loro tenuta e utilità all’interno del più complessivo processo di gestione e miglioramento delle risorse umane che il modello di certificazione deve accompagnare e ottimizzare;
- Garantire trasferibilità al modello, attraverso la sua sistematizzazione e disseminazione, in modo da potenziarne gli effetti di ricaduta sul sistema e usufruendo della possibilità di ottimizzarlo acquisendo pareri e contributi di ampliamento da parte dei potenziali utilizzatori, secondo una logica di community.
 

MOSE – An Innovative Training MOdel for Social Enterprises Professionals/Qualifications

Il progetto rivolge la propria attenzione al Terzo Settore attraverso lo studio e la definizione di un modello di formazione professionale per i manager dell’impresa sociale. Tale modello, intende valorizzare le esperienze pregresse riconosciute come best practice, e da esse partire per definire percorsi formativi integrati dove coesistono e si completano l’approccio formale e quello non formale, al fine di creare sistemi di gestione più adeguati allo sviluppo di impresa sociale a livello europeo. 

NETWORK-Sistema integrato per i servizi di cura e assistenza domiciliare

Il Progetto Network è nato dalla necessità di creare a livello locale un sistema regolativo del mercato dei servizi di cura e assistenza a domicilio rivolta a anziani e bambini da 0 a 3 anni, con l'intento di conferire agli enti pubblici un ruolo di primo piano. L’idea di fondo è stata di qualificare l’azione dei molteplici segmenti costitutivi tale mercato, individuando un modello che fosse in grado di ricondurre le specifiche operatività all’interno di un quadro organico a base reticolare. 

P.A.R.I. 2007

Il progetto ha avuto come finalità quella di favorire la costruzione di regole e meccanismi utili alla rilevazione e alla validazione delle esperienze maturate in ambiti non formali, per il target degli assistenti familiari.  

RAP-VPL

Il progetto RAP-VPL si è ispirato ad una sperimentata esperienza olandese di applicazione nazionale ed internazionale del modello di validazione delle competenze VPL (Validation Of Prior Learning). 46 giovani volontari del Servizio Civile di Roma Capitale che hanno partecipato ai due progetti denominati “Salvaguardia e Valorizzazione dei Beni culturali del Centro storico di Roma” (40 giovani volontari) e “Periferia Verde 2” (6 giovani volontari), sono stati i beneficiari diretti della attività di sperimentazione della metodologia di validazione delle competenze ispirata al modello VPL.  

Rear Window - Transparent Qualifications In The Engineering Sector

Il progetto si è posto l’obiettivo di elaborare strumenti di riconoscimento e comparazione di competenze e qualifiche dei lavoratori del settore metalmeccanico, anche in mobilità, al fine di favorire l’efficace inserimento lavorativo dei lavoratori provenienti da paesi diversi, in possesso di attestazioni o competenze acquisite in contesti informale e non formali non riconosciute. 

Arci dispositivo di validazione per il Servizio Civile Nazionale 2010-2011

A partire dal 2009, ARCI ha messo a punto un sistema di certificazione delle competenze, dapprima in via sperimentale. In seguito al successo ottenuto, tale modello è stato poi messo a regime. Il Modello per la certificazione delle competenze acquisite con il Servizio Civile è stato delineato da ASVI – School of Management (Istituzione di formazione sociale attiva nel settore della formazione con particolare riferimento al settore del non profit) con l'obiettivo specifico di certificare le competenze acquisite nel corso del Servizio Civile volontario.
 

St-Art Up. Scegliere il futuro sperimentando il presente

Il progetto sviluppa un percorso per la valorizzazione, la validazione e la certificazione delle competenze dei ragazzi e dei giovani, conseguite in contesti non formali e informali (ad esempio presso le Officine della Creatività e le Officine dell’Informazione della Rete nord Milano per i giovani che producono insieme musica, danza, teatro, giocoleria, street-art, skate, video, radio, web).  

Talenti di cura

“Talenti di cura” è incentrato sul trasferimento al contesto italiano del sistema di individuazione, riconoscimento e validazione delle competenze acquisite on the job dagli operatori addetti all’assistenza ad anziani e disabili utilizzato in Francia (VAE). Le azioni del progetto sono state rivolte a favore di persone che avessero lavorato come badanti e che fossero desiderose di ricollocarsi o anche collocarsi per la prima volta sul mercato del lavoro dopo aver maturato esperienze nella cura alla persona, anche in seno alla famiglia di origine. 

TIPEIL- Transfer of an Innovative Portfolio to Evaluate Informal learning

Il progetto si è focalizzato sulla valorizzazione delle competenze che giovani e adulti, occupati o inoccupati a rischio di esclusione socio-economica hanno acquisito in contesti non formali e informali. Partendo dai risultati conseguiti nell’ambito di due precedenti interventi transnazionali (E.G.E.I.S e INTRA), il progetto si è posto come obiettivo prioritario il trasferimento del Modello e della Metodologia del Portfolio Digitale, unitamente a quello di facilitarne l’adozione attraverso attività di sperimentazione, formazione-informazione e coaching rivolte ad operatori specializzati. 

Trasforbuilding

"Trasforbuilding" è un progetto dedicato a lavoratori del settore delle costruzioni, a persone in transizione da un sistema di formazione all'altro e da una situazione di apprendimento informale e non formale ad una formale. Per via del settore specifico, il target è stato costituito potenzialmente anche da stranieri e da persone in mobilità nel territorio europeo. La fase di sperimentazione ha coinvolto 171 persone. Il progetto ha convalidato le competenze in ambito edilizio, attraverso procedure di assessment, consistenti nella realizzazione pratica di opere in muratura.  

Understanding different cultures, the key to uniting Europe

Il progetto mira a sensibilizzare i giovani ai temi della cittadinanza e dell’unificazione europea e a fornire occasioni di partecipazione attiva alla costruzione dell’Europa certificando il proprio profilo.  

VALID-INFO

Il progetto VALID-INFO ha sviluppato uno strumento (già sperimentato in altri settori) di auto-valutazione e promozione dell’apprendimento non formale ed informale per la professione di mediatore interculturale ed uno strumento di auto-valutazione e promozione dell’apprendimento non formale ed informale per la professione di responsabile dell’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. La finalità di tale sviluppo è quella di facilitare L’identificazione, la valutazione e la valorizzazione delle competenze acquisite dalle persone troppo spesso ai margini della società; modernizzare e aggiornare i profili professionali nel settore sociale; promuovere l’autovalutazione come approccio per aumentare l’autopotenziamento individuale e il riconoscimento sociale delle competenze.
 

VALEW Model Guidelines. How to validate learning at work

Il progetto, rivolto a studenti in mobilità e lavoratori, mira a sviluppare un modello di certificazione delle competenze acquisite in ambienti di apprendimento non formale e informale (in particolare nei luoghi di lavoro, in apprendistato o in mobilità professionale) con learning outcomes e livelli di apprendimento (EQF) differenti.  

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