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Validazione delle competenze

La validazione dell’apprendimento non formale e informale è una opportunità lanciata da alcuni anni a sistema in diversi paesi europei e fortemente promossa nelle sedi comunitarie ed internazionali quale elemento strategico di innovazione e ottimizzazione dei sistemi di apprendimento per la valorizzazione delle persone  e lo sviluppo della occupabilità.

Nel glossario CEDEFOP, nonché nelle Raccomandazioni relative all’EQF e all’ECVET, per validazione, o convalida, dei risultati dell’apprendimento si intende:
“La conferma, da parte di un ente competente, che i risultati dell’apprendimento (conoscenze, abilità e/o competenze) acquisiti da una persona in un contesto formale, non formale o informale sono stati accertati in base a criteri prestabiliti e sono conformi ai requisiti di uno standard di convalida. “

La convalida può essere seguita dalla certificazione o dal riconoscimento dei crediti

A distanza di circa 10 anni dalla ampia diffusione del dibattito e delle pratiche in materia di validazione in Europa esiste un consolidato di pratiche e di caratteristiche tecniche e giuridiche legate a questo dispositivo. Al fine di esplicitare questo consolidato di punti comuni nel 2009 CEDEFOP ha pubblicato le Linee Guida Europee per la validazione dell’apprendimento non formale e informale (European Guidelines for validating non‑formal and informal learning http://www.cedefop.europa.eu/en/news/4041.aspx e inoltre ha raccolto le pratiche europee nell’European Inventory on Validation of non formal and  informal learning 2014.
L'Isfol nel 2012 ha prodotto analoghe Linee Guida a partire da quelle europee: Linee Guida per la Validazione delle competenze da esperienza .

 

Strumenti ed esempi

I documenti che vengono qui proposti sono stati tratti dalle più interessanti prassi di validazione individuate nell’ambito dell’indagine condotta nel contesto della ricerca “Recognition of non formal and informal learning”, che ha previsto uno screening di progetti promossi dal 2004 al 2010 da Associazioni, Enti di Formazione, Istituti di Ricerca, Fondazioni, Regioni e Enti Locali, finanziati mediante Fondi privati, Fondi Nazionali, Fondo Sociale Europeo e attraverso i Programmi comunitari Leonardo da Vinci 2000-2006, Equal, Gioventù in azione, Programma quadro sull’Apprendimento Permanente sub programmi Grundtvig, Leonardo da Vinci e Trasversale.
Gli esempi selezionati - relativi alle varie fasi del processo di validazione, dalla fase di accoglienza dell’utente alla messa in trasparenza, alla valutazione ed alla certificazione delle competenze-, possono essere considerati come utile supporto  nella progettazione e nell’implementazione di pratiche di validazione delle competenze da esperienza.

Elenco dei documenti:

  1. Analisi sistema delle qualifiche – Esempio tratto dal progetto Rear Window
  2. Attestato sperimentale di possesso delle competenze – Esempio tratto dal progetto “Investing in People”
  3. Attestazione di competenze – Esempio tratto dal progetto Talenti di Cura
  4. Dichiarazione di competenze – Esempio tratto dalla pratica ‘RAP-VPL’”
  5. Dossier individuale - Esempio tratto dal progetto “RAP-VPL”
  6. Format di certificazione adottato nella prassi di validazione della Regione Emilia Romagna
  7. Guida al Metodo (rilevazione e validazione delle competenze non formali ed informali)  – Esempio tratto dal progetto “Oltre le competenze formali nel lavoro sociale” (pp. 3-4)
  8. Libretto per identificazione delle competenze– Esempio tratto dal progetto “Oltre le competenze formali nel lavoro sociale”
  9. Manuale del progetto “Highlight the competences”
  10. Manuale “Investing in people. Un modello di validazione delle competenze. Risultati di progetto”
  11. Modello di consulenza orientativa e di accompagnamento nel processo di validazione delle competenze – Esempio tratto dal progetto Rear Window
  12. Protocollo di intesa ECVET – Esempio tratto dal progetto “Highlight the competences”
  13. Protocollo di intesa per lo sviluppo del sistema di validazione delle competenze non formali e informali sul territorio della provincia di Macerata
  14. Scheda utenti per l’iscrizione al processo di validazione - Esempio tratto dal progetto “Rear Window”
  15. Scheda di rilevazione delle attività svolte dall’utente - Esempio tratto dal progetto Talenti di cura
  16. Scheda di valutazione - Esempio tratto dal progetto “RAP-VPL
  17. Scheda di valutazione in assessment per esecuzione di un intonaco civile su muratura - Esempio tratto dal progetto “Trasforbuilding”
  18. Schede comparative transnazionali per la creazione di standard professionali (varie figure) – Esempio tratto dal progetto “Rear Window” 
  19. Schema di certificazione delle baby sitter – Esempio tratto dal progetto “Network”
  20. Skills dossier - Esempio tratto dal progetto “Rear Window”
  21. Software per la validazione delle competenze – Esempio tratto dal progetto “Talenti di Cura”.
  22. Toolkit – Esempio tratto dal progetto “Valid-info”. Contiene strumenti di autovalutazione per le figure professionali del “Consulente professionale per persone con disabilità” e del “Mediatore interculturale/operatore di strada”
  23. Strumenti di rilevazione per l’operatore e da allegare al Portfolio – Esempio tratto dal progetto “Oltre le competenze formali nel lavoro sociale”
  24. VALEW Model Guidelines - How to validate learning at work – Esempio tratto dal progetto Valew
  25. Valutazione delle competenze – Esempio tratto dal progetto “Oltre le competenze formali nel lavoro sociale” (pp.7-11)